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Terzo step - 5 tappe per un totale di 129 importanti chilometri
Da Orio Litta a Cassio – 8/12 Maggio 2019
di Redazione di Popolis Postato in La Via Francigena il 27 febbraio 2019 0 Commenti 3 minuti di lettura
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• Chilometri: 129,2
• Ascesa: 1.810 m
• Discesa: 976 m

16° Tappa di Mercoledì 8 Maggio 2019 da ORIO LITTA a PIACENZA
L’avvicinamento ad una grande città come Piacenza, nodo stradale, autostradale e ferroviario dell’Italia moderna, può ben causare qualche preoccupazione per via del traffico. Tuttavia gli argini del Po, le strade campestri e le piste ciclopedonabili riducono di molto l’impatto con la città. In questa tappa due sono i percorsi possibili: uno segue l’argine maestro del Po, con comode ciclopedonabili che portano direttamente al centro di Piacenza. Un percorso alternativo e filologico, guada il Po con il passaggio in barca da Corte Sant’Andrea, proprio in uno dei più integri e interessanti angoli del grande Fiume, che serpeggia nella campagna con i suoi più ampi meandri.

17° Tappa di Giovedì 9 Maggio 2019 da PIACENZA a FIORENZUOLA D’ARDA
Superati gli ostacoli della periferia industriale di Piacenza e il traffico fastidioso della Via Emilia – tra gli episodi che mettono a dura prova il viandante – da Pontenure si ritornano ad apprezzare gli ambienti campestri della Pianura Padana. Qui tutto il terreno disponibile è coltivato a seminativo, ma tratti di bosco e vie sterrate si percorrono attraversando piccoli corsi d’acqua, di norma, soprattutto in estate, quasi impercettibili. Con forti pioggie, solo il guado del torrente Chiavenna potrebbe dare qualche problema.

18° Tappa di Venerdì 10 Maggio da FIORENZUOLA D’ARDA a FIDENZA
Si cammina su facili strade campestri, asfaltate in prevalenza, ma con lo sguardo già rivolto all’orizzonte dove si profila il rilievo delle basse colline che preannunciano l’Appennino. La giornata ha due principali motivi di interesse: l’Abbazia di Chiaravalle della Colomba, dove i monaci cistercensi sono presenti da oltre 900 anni, e la città di Fidenza, dove sorge uno dei più significativi monumenti romanici sul percorso, il Duomo di San Donnino, con il suo corredo di bassorilievi ricchi di richiami al pellegrinaggio.

19° Tappa di Sabato 11 Maggio da FIDENZA a FORNOVO DI TARO
Da Fidenza, la grande pianura è definitivamente alle spalle e si comincia la lenta e graduale risalita all’Appennino. Le montagne sono ancora lontane e si cammina in un contesto rurale di dolci colline, dove le vie di crinale sono ventilate anche nelle giornate più calde. Si cammina veloci lungo strade e campestri agevoli e prive di traffico, campi di erba medica e di frumento, orti, cascine e stalle. Si lascia la Valle dello Stirone e si approda nell’ampio solco della Val di Taro, di cui si segue il corso negli interessanti ambienti della golena. Anche in questa tappa l’arte romanica, ben rappresentata dal Duomo di Fornovo, è ricca di riferimenti al pellegrinaggio medievale.

20° Tappa di Domenica 12 Maggio da FORNOVO DI TARO a CASSIO
La tappa non è lunga, ma affronta una salita vera e costante, dove occorre dosare le energie. Nella prima parte si sale dolcemente tra pascoli e prati e in estate si assiste alla raccolta del fieno, ingrediente indispensabile per la produzione di una delle eccellenze gastronomiche della zona, il Parmigiano Reggiano. Difficile, infatti, ignorare i molti caseifici che sorgono a fianco della Provinciale 39, strada che ricalca fedelmente il percorso storico per il valico di Monte Bardone. Altre belle pievi romaniche e memorie del pellegrinaggio lungo il percorso.

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