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Diario di bordo: Lima - Cerro Azul
di Redazione Viaggingamba Postato in PerunViaggio il 11 giugno 2016 0 Commenti 2 minuti di lettura
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Ore 7.00 del mattino di martedì 26 luglio.

Metri di dislivello: 630
Durata totale: 10 ore e 15 minuti
Distanza complessiva: 135,86 chilometri
Calorie: 4.248

La città di Lima è già sveglia ed io, in sella alla mia mountain bike, inizio questa mia prima avventura in solitaria. Tanti i dubbi, tante le incognite, ma la consapevolezza di intraprendere un’esperienza unica da cui attingere nuove conoscenze, attraverso momenti irripetibili, è forte. Anzi fortissima!!!

Il cielo è grigio ma dentro di me la voglia di partire e di riuscire in questa avventura ha mille colori, mille sfumature di cui godere.

Mi immetto nel traffico in direzione Oceano Pacifico, che dopo pochi minuti ho la possibilità di ammirare con i miei occhi e scattare il primo di tanti selfie.

La metropoli di Lima, immensa, mi mostra i suoi molteplici aspetti: ville lussuose a pochi passi da abitazioni che lo sono un po’ meno.

I primi incontri con la popolazione, i sorrisi, i saluti, le strette di mano mi fanno immaginare il meglio di ciò che saranno i miei prossimi venti giorni.

La Panamericana, all’apparenza una tavola pianeggiante affiancata all’Oceano Pacifico, ogni tanto presenta delle lunghissime salite che scollinano all’interno di un piccolo altopiano in cui è stata ricavata la strada che la divide in due. Una pendenza leggera che mi fa capire quanto sarà impegnativo nei prossimi giorni portare una bici da quasi 40 chili a scalare oltre 6 passi da 4.000 metri.

Mi fermo a pranzo per mangiare qualcosa di caldo e, mentre attendo la portata, guardo le carte con altimetrie, tappe, tempistiche e capisco, visto i chilometri già percorsi, che riuscirò a raggiungere Pisco (da cui lascerò la Panamericana per prendere direzione Cusco nell’entroterra andino) in due tappe.

Perciò, la tappa di questa sera sarà Cerro Azul. Ci arrivo verso le 17.00 e le persone davanti all’Hostal in cui dormirò, quando capiscono che sono Italiano, mi indicano la pizzeria poco distante proprio nella piazza in cui mi trovo.

Inutile dire con cosa ho cenato quella sera…

Andrea Devicenzi atleta amputato in giro per il mondo impresa Perunviaggio PerunViaggio


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