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Avvicinare sempre più persone disabili allo sport anche attraverso attività apparentemente semplici come un cammino, far si che anche attraverso lo sport ogni esistenza diventi un modello di resilienza e superi le difficoltà che la vita stessa ci pone.

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Ciao e benvenuto/benvenuta.

Mi chiamo Andrea Devicenzi, sono Coach e Atleta, appassionato di Sport ed avventure al limite.
Abito a Martignana di Po, un piccolo paese in provincia di Cremona. Sono sposato con Jessica ed ho due meravigliose bambine, Giulia e Noemi. All’età di 17 anni un grave incidente motociclistico mi ha causato l’amputazione della gamba sinistra. Un evento tragico che ha per sempre cambiato la mia vita.

Fortunatamente, se ne è andata una gamba ma non la voglia di vivere ogni giorno della mia vita, al massimo delle mie possibilità.

Ho sempre praticato sport, ricavandone da ogni allenamento uno stato fisico e mentale positivo, che mi ha sempre aiutato, anche nella vita di tutti i giorni.
In tutti questi anni, grazie ad un lavoro su me stesso attraverso le mie azioni ed a ciò che pensavo, è maturata la convinzione, che per raggiungere il SUCCESSO nella mia VITA, sportivo, famigliare, lavorativo, ecc…, non sarebbe stato il numero delle mie gambe a determinare questo, ma tutto ciò che avevo nella mia testa!

Così, nel 2007, ho iniziato un’attività agonistica nel ciclismo Paralimpico accettando nuove sfide, ogni volta sempre più importanti.

2008 – Partecipo ad alcune Granfondo (Ciclismo).

2009 – Partecipo a gare Internazionali di Ciclismo per acquisire punti necessari per le qualificazioni alle Paralimpiadi di Londra 2012.

2010 – Faccio un Raid in autosufficienza sulla strada carrozzabile più alta del mondo, situata in India. 700 km in 8 giorni in sella alla mia MTB. Sono il primo, in qualità di atleta amputato di gamba, a raggiungere il KardlungLa a quota 5.602.

2011 – Partecipo alla Parigi-Brest-Parigi. L’Olimpiade delle Ranonnèe. 1.230 km da percorrere in un tempo dichiarato di 80 ore, concludendola in 72 ore e 42 minuti. Sono stato il primo amputato al Mondo, dal 1890, a riuscirci.

2012 – Inizio un’importante avventura nel Paratriathlon (nuoto, bici e corsa), nel quale riesco a conquistare la medaglia di Bronzo ai Campionati Europei in Israele, qualificiandomi per i Mondiali a Settembre in Nuova Zelanda.

2013 – Medaglia d’argento ai Campionati Europei di Paratriathlon in Turchia.

2014 – Assieme ad amici e amiche, ho ideato e concluso, il 1° Giro d’Italia Formativo, dedicato ai ragazzi, alle loro risorse, fiducia in sé stessi ed autostima, consapevolizzandoli delle straordinarie capacità e talenti che hanno già dentro di loro.

2015 – Lascio la mia occupazione “fissa” di dipendente ed intraprendo la strada di libero professionista come Formatore e Mental Coach.
Assieme agli amici di Progetto 22, organizzo e termino il 2° Giro d’Italia Formativo, che ci vedrà così superare la soglia dei 10.000 ragazzi incontrati direttamente nei loro istituti.

2016 – In completa solitaria, affronto un viaggio in Perù, mischiando l’attività che più amo, quella del ciclismo a quella del trekking. Percorro infatti i 1.140 chilometri che separano Lima da Cusco in sella alla mia bici in soli 11 giorni e poi con stampelle e zaino, in 4 giorni, attraverso parte delle Ande per raggiungere il sito archeologico più famoso al Mondo, Machu Picchu.

2017 – Con il 4° Giro Formativo, ho l’onore di incontrare oltre 25.000 ragazzi in 50 città di tutta Italia.
Obiettivo sportivo: Record del Mondo sulle 24 ore, superando la percorrenza di 500 chilometri.

2018 – E’ quasi terminato il giro formativo nelle scuole, per l’anno accademico 2017/2018. Per settembre mi appresto a intraprendere un nuovo progetto. In solo un mese ripercorrerò, con l’ausilio delle mie stampelle, la Via di San Francesco, per intero!


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